come fare la ristrutturazione del bagno

Ristrutturazione bagno: come fare e quanto costa

Se ti stai avvicinando al momento di ristrutturare la tua casa, è molto probabile che all’interno dei lavori previsti vi siano anche quelli della ristrutturazione del bagno.

Il bagno è infatti uno degli ambienti domestici che viene più frequentemente interessato dalle attività di rifacimento e… non è certo un mistero scoprire il perché: si tratta di una delle stanze più importanti della casa, un luogo in cui l’igiene e il comfort devono essere ai massimi livelli al fine di migliorare il livello di relax e di benessere di cui è possibile godere al suo interno.

Ebbene, che si tratti di un semplice aggiornamento di un bagno datato o di una completa rivisitazione degli spazi, la ristrutturazione del bagno è un intervento che solleva tante domande nel proprietario della casa.

Cerchiamo di rispondere a tutte le perplessità in questa guida!

Perché è importante la ristrutturazione di un bagno

Per prima cosa, permettici di ritornare su un tema molto comune: perché è così importante ristrutturare un bagno? Per quale motivo la ristrutturazione di un appartamento raramente può fare a meno della ristrutturazione dell’ambiente sanitario?

Le ragioni di questa tendenza sono numerose, ma la prima e più evidente è che il bagno è una delle stanze della casa che viene utilizzata maggiormente. Ne deriva che, con il passare degli anni, è anche l’ambiente della casa che può mostrare i più visibili segni di usura e di danneggiamento.

Alla luce di ciò, la ristrutturazione del bagno può migliorare sia l’estetica che la funzionalità di questo importante spazio, permettendo a chi lo vive di poter godere di un maggiore comfort.

Non solo: il bagno è anche uno degli ambienti domestici che consuma più risorse in termini di elettricità e acqua. Ristrutturare il bagno significa dunque incrementare il livello di efficienza energetica dell’appartamento, ridurre i costi in bolletta e aumentare il valore complessivo dell’appartamento.

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Ristrutturazione bagno: quanto costa?

Chiarita l’importanza della ristrutturazione del bagno, arriviamo al punto dolente: quanto costa la ristrutturazione del bagno?

È questa, in fondo, una delle prime domande che vengono poste da chi si sta accingendo a ordinare questo tipo di intervento, considerato che si devono sempre fare i conti con le necessità di budget.

Ebbene, ricordiamo in questa sede come i prezzi della ristrutturazione del bagno e i relativi risparmi sul rifacimento casa dipendono da diversi fattori come:

  • le dimensioni del bagno: più grande è e più ci sarà la necessità di aumentare i costi per metro quadro (come quelli per la pavimentazione, ad esempio);
  • la qualità dei materiali scelti: sul mercato sono disponibili sanitari e accessori di una vasta gamma di alternative, ciascuna con le sue caratteristiche e costi;
  • l’impegno richiesto per i lavori: una ristrutturazione totale avrà di norma un costo maggiore rispetto a una piccola ristrutturazione;
  • lo spostamento degli impianti idrici ed elettrici: la sostituzione degli impianti, con spostamento delle tubature, può far lievitare rapidamente il preventivo della ristrutturazione del bagno.

Ecco dunque che, a margine di questa breve lista, si può ben spiegare come i prezzi della ristrutturazione del bagno possano oscillare da poche migliaia di euro per le scelte più economiche e parziali, a decine di migliaia di euro per le ristrutturazioni complete con sanitari e accessori di lusso.

La ristrutturazione del bagno tutto compreso

Come abbiamo visto, la ristrutturazione del bagno è un progetto di rinnovamento abitativo piuttosto complesso. Tuttavia, è anche uno dei più soddisfacenti, considerato che un bagno ben progettato e realizzato è in grado di garantire al proprietario della casa tutto il piacere di vivere un ambiente funzionale e confortevole.

Tuttavia, sappiamo anche molto bene quanto sia difficile prendere nota di tutti gli elementi di una ristrutturazione. Ed è proprio qui che entra in gioco la ristrutturazione del bagno tutto compreso, un intervento molto popolare che promette di semplificare l’intero processo di rinnovamento del proprio bagno, permettendo all’impresa di occuparsi di tutti gli elementi di questo intervento.

L’approccio “tutto compreso” alla ristrutturazione del bagno fa infatti riferimento alla disponibilità di un servizio completo, che copre ogni aspetto del progetto, dalla progettazione iniziale alla pulizia finale.

Un servizio di questo tipo, una ristrutturazione chiavi in mano legata a questo ambiente, con un approccio al cliente a 360°, elimina lo stress di dover coordinare più specialisti, offrendo invece un unico contatto, un solo professionista che si interfaccerà con il cliente assicurandogli il rispetto dei tempi e dei costi.

ristrutturare bagno

Come funziona la ristrutturazione del bagno tutto compreso

Sia che si tratti di una ristrutturazione di piccoli bagni, sia che si tratti di rinnovare un bagno di grandi dimensioni, la ristrutturazione “tutto compreso” segue un percorso che inizia di norma con una consulenza approfondita da parte del referente del progetto, che ascolterà esigenze e preferenze del cliente, per strutturare un progetto di ristrutturazione del bagno, piccolo o grande che sia.

È in questa fase che il progettista condivide con il cliente render 3D e disegni che anticipano il risultato finale al cliente, prima ancora che i lavori abbiano inizio. Una volta che il progetto è confermato, il referente si occuperà di tutti gli aspetti burocratici e amministrativi, preoccupandosi di richiedere e ottenere eventuali autorizzazioni.

Si passa dunque alla scelta dei materiali: di solito il servizio tutto compreso permette al cliente di poter scegliere tra una vasta gamma di diverse opzioni di pavimenti, sanitari, rubinetteria e accessori, tra alcuni dei marchi più importanti nel settore.

ristrutturare il bagno

Tempi e costi della ristrutturazione del bagno tutto compreso

Tra gli altri aspetti interessati dal servizio di ristrutturazione del bagno tutto compreso c’è poi quello finanziario: il cliente non solo riceve un preventivo dettagliato che copre tutti gli elementi del progetto, ma potrà anche negoziare con la ditta che si occuperà dei lavori delle condizioni economiche personalizzate, permettendogli così di rendere realtà i propri sogni abitativi senza gravare in modo insostenibile nel proprio budget.

Non possiamo poi che condividere come uno degli elementi decisivi nella corretta riuscita del progetto della ristrutturazione del bagno tutto compreso sia la gestione dei tempi. Ebbene, un servizio di questo tipo è in grado di ridurre in modo rilevante i tempi di realizzazione, considerato che numerosi sono i benefici in termini di ottimizzazione, coordinamento e pianificazione. Un ulteriore vantaggio che può ben spiegare per quale motivo negli ultimi anni sempre più italiani si siano avvicinati con così tanta fiducia alla scelta di una ristrutturazione del bagno piccolo, o del bagno più grande, proprio mediante una ristrutturazione all inclusive.

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Rifare un bagno quanto costa?

Rifare un bagno è una delle esigenze più frequentemente espresse dagli italiani che desiderano ristrutturare casa, un investimento importante che può migliorare il comfort e il valore del proprio appartamento.

Ma quanto costa rifare un bagno in casa? Quali sono i prezzi di una ristrutturazione del bagno?

In questa guida sul rifacimento del bagno verificheremo insieme quali sono i fattori che possono incidere sui costi della ristrutturazione e quali sono i prezzi di mercato di un simile intervento.

Ti consigliamo pertanto di ritagliarti qualche minuto del tuo tempo: alla fine di questo approfondimento avrai tutte le informazioni che ti servono per rifare il tuo bagno nel modo più conveniente!

Quanto costa la ristrutturazione del bagno

Se ti stai domandando “quanto costa rifare il bagno”, sappi che la risposta può dipende da un lungo numero di fattori.

Proviamo a elencare i principali:

  • dimensioni del bagno: più il bagno è ampio, in termini di metri quadri, e maggiori saranno i lavori di rifacimento da fare;
  • qualità dei materiali scelti: la qualità dei materiali scelti dal progettista e condivisa con il proprietario dell’immobile è uno dei fattori di influenza del prezzo più importanti. Sul mercato potrai trovare una scelta adatta a ogni tasca, e non avrai certamente difficoltà nel trovare la giusta combinazione tra costo e qualità;
  • tipologia dei lavori: la ristrutturazione completa è quella più costosa, mentre rifacimenti superficiali o parziali possono caratterizzarsi per costi inferiori;
  • spostamento di impianti idraulici o elettrici: i lavori di sostituzione e/o spostamento degli impianti idraulici o elettrici possono fare rapidamente lievitare i costi di ristrutturazione;
  • costo della manodopera: è generalmente calcolata per ore lavoro e risente della tipologia di intervento e della loro lunghezza;
  • eventuali lavori strutturali necessari: non di rado, il rifacimento del bagno richiede anche un intervento strutturale su pavimentazioni e pareti.

Tutto ciò premesso, possiamo comunque cercare di effettuare una stima del costo medio per rifare un bagno, con un prezzo che va dai 5.000 ai 15.000 euro per una ristrutturazione completa. Tuttavia, per bagni di grandi dimensioni o nel caso di scelta di materiali di alta qualità, i costi possono superare facilmente i 20.000 euro.

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Quanto costa rifare un bagno di 5 mq e di 10 mq?

Naturalmente, i costi di rifacimento di un bagno di piccole dimensioni, come uno spazio di 5 mq, sono molto più contenuti.

Per un bagno di circa 5 mq il prezzo della ristrutturazione si può stimare tra i 4.000 e i 7.000 euro, includendo in tale costo la sostituzione dei sanitari, il rifacimento del pavimento e l’applicazione del relativo rivestimento, qualche intervento marginale sugli impianti (no sostituzione) e la tinteggiatura delle pareti.

Per un bagno più spazioso, di circa 10 mq, i costi aumentano in misura di norma quasi proporzionale, con la conseguenza che alla domanda su quanto costa rifare un bagno di 10 mq, la risposta è di norma riconducibile a un range tra gli 8.000 e i 15.000 euro.

Quanto costa rifare il bagno: le opzioni per risparmiare

Molte persone rinviano gli interventi di ristrutturazione del proprio bagno perché temono che costi troppo rispetto al budget che hanno a disposizione.

Ebbene, è utile chiarire che anche le famiglie che hanno un budget limitato possono comunque rifare il bagno senza spendere una fortuna. Esistono infatti alcune strategie particolarmente funzionali per ridurre i costi di ristrutturazione del bagno e dare al proprio ambiente sanitario un proprio look.

Per prima cosa, consigliamo sempre di chiedere più preventivi, utilizzando soprattutto un servizio come il nostro, che ti permetterà di individuare le migliori offerte per la tua città in modo pratico e conveniente.

Confrontare più preventivi ti permetterà infatti non solamente di individuare l’offerta economicamente più conveniente, quanto anche capire quali sono le proposte che le ditte specializzate nelle ristrutturazioni dei bagni hanno in serbo per te.

In secondo luogo, valuta quali sono i lavori di cui hai effettivamente bisogno. A volte non è necessario spostare i sanitari: un simile approccio conservativo ti permetterà di evitare il prezzo dei costosi lavori strutturali di modifica degli impianti.

Se vuoi ridurre il budget da destinare a questa attività puoi anche optare per una ristrutturazione del bagno parziale invece di procedere con un rifacimento completo. Puoi anche ridurre la qualità dei materiali, scegliendo sanitari e accessori di fascia media anziché di fascia alta.

rifare un bagno

Preventivi per ristrutturazione bagni

Come abbiamo visto nelle scorse righe, quando ci si domanda quanto costa rifare un bagno è fondamentale ottenere preventivi chiari, trasparenti e dettagliati da più professionisti.

Un buon preventivo per il rifacimento del bagno dovrebbe infatti includere voci distinte per ogni costo, permettendo così al proprietario interessato alla ristrutturazione di effettuare una valutazione più consapevole e un confronto più coerente tra diverse alternative.

A titolo di esempio, dovrebbero trovare spazio all’interno del preventivo di ristrutturazione bagno il costo dei materiali impiegati (come i sanitari e le piastrelle), il costo della manodopera specializzata, le tempistiche entro cui verranno portati a completamento i lavori e, ancora, i costi per ogni imprevisto.

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In questo modo sarà possibile non solamente sapere quanto costa rifare un bagno, ma anche porre in comparazione le diverse alternative, a caccia di quella che risulta essere più conveniente come relazione tra costi, tempi e qualità dei materiali impiegati.

Ricordiamo infatti come la valutazione del migliore preventivo per la ristrutturazione del bagno non possa basarsi esclusivamente sul fattore costo, ma debba essere effettuata in modo più integrato, valutando con la giusta attenzione ogni elemento che può influenzare la positiva riuscita dei lavori.

Spesso è infatti preferibile mettere da parte un budget maggiore per il rifacimento del bagno, considerato che un ambiente sanitario perfettamente ristrutturato non solo migliorerà la qualità della tua vita quotidiana, ma potrà anche aumentare il valore dell’immobile: il bagno è infatti uno degli ambienti che viene valutato con la maggiore attenzione dai potenziali acquirenti e, proprio per questo motivo, è generalmente utile fare un piccolo sacrificio in più per assicurarsi un lavoro di grande qualità, realizzato da ditte professioniste.

Per saperne di più e ottenere i migliori preventivi per il rifacimento del tuo bagno chiavi in mano, puoi utilizzare il nostro servizio gratuito!

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Ristrutturazione casa: quali sono i costi e come risparmiare

La ristrutturazione della casa è un percorso molto emozionante: con il passare dei giorni si ha infatti l’opportunità di vedere la propria abitazione prendere vita come nei propri sogni, personalizzando ogni dettaglio fino al completamento del progetto edilizio.

Tuttavia, chiunque ci sia già passato sa bene come la ristrutturazione della casa possa anche essere piuttosto stressante, con costi che spesso tendono a lievitare oltre le attese.

A proposito: ma quali sono i costi di una ristrutturazione di casa? C’è un modo per risparmiare sul prezzo della ristrutturazione della propria abitazione?

Per permettere a tutti i nostri lettori di saperne di più su questo argomento abbiamo predisposto una guida completa all’argomento. Cominciamo subito!

Costi al mq per ristrutturare casa: a quanto ammontano?

Quando ci si avvicina alla ristrutturazione del proprio appartamento, una delle accortezze che è bene seguire è certamente quella di domandare un preventivo completo e trasparente che possa permetterci di avere un’idea precisa dei costi al mq per ristrutturare casa.

Avere un preventivo per la ristrutturazione della casa in mano ci permetterà infatti di comprendere quali sono i costi da affrontare per portare a compimento il nostro progetto di ristrutturazione e, eventualmente, effettuare delle modifiche per rientrare all’interno del budget stimato.

Tutto ciò chiarito, è bene rammentare che i costi della ristrutturazione della casa possono variare notevolmente sulla base di diversi fattori come la dimensione dell’abitazione, l’ampiezza dei lavori, la qualità dei materiali scelti, le finiture da realizzare.

È ad esempio evidente che una ristrutturazione chiavi in mano di tutta la casa costerà meno rispetto a una ristrutturazione parziale.

Molto dipenderà anche dagli ambienti da rifare. Il bagno e la cucina tendono ad essere i più costosi da rinnovare, considerato che la loro ristrutturazione richiede quasi sempre interventi anche sugli impianti idraulici e elettrici, oltre alla scelta di mobili, sanitari, pavimentazioni.

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Come risparmiare sulla ristrutturazione della casa

Sebbene spesso i prezzi della ristrutturazione della casa possano raggiungere cifre piuttosto significative, non bisogna certo farsi spaventare!

Esistono infatti diversi modi a cui possiamo ricorrere per ridurre i costi senza dover rinunciare ai nostri sogni abitativi e alla qualità desiderata.

Proviamo a esaminarli uno per uno.

Pianificare i lavori

Il primo consiglio per ridurre i prezzi di ristrutturare casa è quello di pianificare con attenzione i lavori da effettuare, evitando di rimanere in balìa delle scelte inattese.

Pertanto, programma con grande precisione i lavori da effettuare, domandando una consulenza a un tecnico esperto (architetto, ingegnere, designer, ecc.) per avere un percorso ben tracciato sui lavori da fare.

In questo modo eviterai le modifiche in corso d’opera, che spesso sono anche la parte più costosa del budget destinato alla ristrutturazione di casa.

Domandare più preventivi

Un secondo consiglio sempre valido nel momento in cui si cerca di fare i lavori in casa (sia che si tratta di ristrutturare una casa in campagna, che di farlo in città), è quello di domandare più preventivi.

Così facendo sarà possibile confrontare le diverse offerte di più imprese e, pertanto, trovare la soluzione che sembra essere più conveniente.

In ogni caso, ti consigliamo anche di non limitare la tua scelta al solo fattore economico: considera infatti anche i materiali, i tempi, le assistenze previste e ogni altra caratteristica che ritieni utile.

Scegliere in anticipo i materiali

Un modo per risparmiare sui costi di ristrutturazione della casa è certamente costituito dalla scelta dei materiali.

Per quanto intuibile, non occorre essere dei grandi esperti per capire che optare per prodotti di lusso farà lievitare il tuo preventivo molto di più rispetto alla scelta di prodotti di bassa qualità.

Attenzione, però: nel mezzo tra i due estremi esistono soluzioni con un ottimo rapporto di qualità prezzo che ti permetteranno di avere risultati finali simili alle scelte più onerose, ma a una frazione del loro prezzo.

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Capire i lavori da fare sugli impianti

Una parte consistente del preventivo dei lavori di ristrutturazione casa è quasi sempre costituita dalla sostituzione e dall’installazione degli impianti.

Per quanto possibile, valuta se sia o meno il caso di mantenere gli stessi impegni o sostituirne solo una parte. Se proprio devi effettuare la sostituzione degli impianti, cerca di limitare i lavori di muratura, necessari per spostare tubature o punti luce: mantenere la stessa conformazione dell’impianto può infatti farti risparmiare molti soldi.

Le agevolazioni fiscali

Il controvalore del preventivo per la ristrutturazione della casa può essere reso un po’ più leggero dal ricorso alle detrazioni fiscali che lo Stato offre alle persone che recuperano il patrimonio edilizio attraverso lavori mirati sull’abitazione, soprattutto se si ha come obiettivo quello di migliorare il livello di prestazione energetica dell’immobile.

Informarsi su questa opportunità è essenziale per risparmiare anche il 50% (o più) dei costi di ristrutturazione, con un benefit fiscale facilmente utilizzabile in sede di dichiarazione dei redditi.

Il restauro e la conservazione degli elementi esistenti

Un’altra strada da percorrere per cercare di risparmiare denaro sul costo di ristrutturazione casa è quella di valutare l’utilizzo o il restauro conservativo degli elementi già esistenti nel proprio immobile.

Gli esempi sono tanti: una vecchia parete può essere rinnovata con una riverniciatura, i mobili già presenti possono essere rilucidati, e così via.

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Il fai-da-te

Infine, se hai tempo e competenze a disposizione, puoi sempre provare a realizzare una parte dei lavori da solo, soprattutto se non richiedono troppi strumenti, come la tinteggiatura di una parete. Per interventi più complessi è invece sempre bene affidarsi a professionisti qualificati come quelli che puoi trovare in una ditta per la ristrutturazione casa con la giusta esperienza.

Ricorda infatti che ricorrere a una buona impresa di ristrutturazione immobiliare è fondamentale per la buona riuscita del lavoro: il fai-da-te o il ricorso a una ditta poco qualificata potrebbe sembrare una buona opportunità di risparmio nell’immediato, ma si tramuterà nel medio lungo termine in un percorso con costi maggiori a quelli originariamente preventivati a causa di frequenti correzioni o rifacimenti.

Meglio, pertanto, ricorrere alla consulenza di una ditta specializzata nella ristrutturazione casa e – attraverso l’analisi di più preventivi – arrivare alla definizione di quella che meglio sembra essere in grado di soddisfare le proprie esigenze.

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Ristrutturazione edilizia: cos’è e come sfruttare le agevolazioni fiscali

La ristrutturazione edilizia è un’attività di grande importanza per migliorare la qualità della propria abitazione e il suo valore di mercato.

Purtroppo, però, è evidente che la grande rilevanza della ristrutturazione edilizia è spesso accompagnata dall’altrettanto ampia rilevanza dei costi che, soprattutto nelle ipotesi di ristrutturazione edilizia completa, possono facilmente lievitare.

Per fortuna, in Italia esistono numerose agevolazioni fiscali che possono rendere un po’ più convenienti gli interventi di ristrutturazione edilizia, trasformandoli in operazioni ben più accessibili per i proprietari degli immobili.

Vediamo dunque quali sono le caratteristiche della ristrutturazione edilizia, con particolare riferimento alle agevolazioni fiscali e alle normative vigenti.

Cos’è la ristrutturazione edilizia?

Cominciamo con il condividere in queste righe iniziali che la ristrutturazione edilizia include una vasta gamma di interventi che hanno come obiettivo quello di rinnovare un edificio esistente.

A titolo di esempio, le attività di ristrutturazione edilizia possono includere:

  • restauro e risanamento conservativo;
  • ristrutturazione edilizia leggera o parziale;
  • ristrutturazione edilizia pesante o totale;
  • manutenzione straordinaria.

Ciascuna categoria prevede, evidentemente, diverse tipologie di agevolazione fiscale, variabili a seconda del tipo di intervento effettuato.

Agenzia delle Entrate e ristrutturazione edilizia

A disciplinare l’erogazione dei bonus per la ristrutturazione edilizia è l’Agenzia delle Entrate: l’ente svolge infatti un ruolo fondamentale per disciplinare e applicare le norme sulle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia.

Se pertanto stai pensando di ristrutturare casa e di avvantaggiarti dei benefici fiscali in programma, è proprio rivolgendoti all’Agenzia delle Entrate che potrai avere accesso a tutte le informazioni di cui hai bisogno, come i requisiti per l’accesso alle detrazioni fiscali, la documentazione che devi preparare, gli strumenti di pagamento ammessi e le procedure da seguire per dichiarare i lavori effettuati.

Considerato che la normativa tende a cambiare ogni anno, è sempre opportuno consultare le istruzioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate al fine di usufruire validamente dei benefici fiscali previsti e non correre sgradite sorprese. Ancora meglio, puoi domandare un’opinione qualificata alle ditte per la ristrutturazione edilizia a cui ti rivolgerai per i tuoi lavori di casa.

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Le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia

Le agevolazioni fiscali sono pertanto uno dei principali incentivi previsti dallo Stato per favorire l’effettuazione di lavori di ristrutturazione e di recupero del patrimonio edilizio nazionale.

Tra le principali detrazioni citiamo ad esempio quella da tempo prevista in sede di dichiarazione IRPEF, con detrazione del 50% su un tetto di spesa che fino al 31 dicembre 2024 è aumentato a 96.000 euro (dal 1 dicembre 2025 sarà invece pari a 48.000 euro). La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo a cominciare dall’anno in cui è sostenuta la spesa

Dall’agevolazione per la ristrutturazione edilizia va tenuta separata la detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio, che mirano alla riqualificazione energetica degli edifici. Ancora diversi sono i bonus mobili e elettrodomestici, i bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche o il bonus per gli interventi antisismici, disciplinati da specifiche normative.

Ristrutturazione edilizia: Agenzia delle Entrate e normative in vigore

Come abbiamo anticipato qualche riga fa, è l’Agenzia delle Entrate è l’ente che gestisce e disciplina i benefici fiscali per le ristrutturazioni edilizie, stabilendo nel dettaglio quali siano gli interventi ammessi alle detrazioni, quali le regole sull’eventuale cumulabilità delle diverse agevolazioni e, ancora, le procedure di comunicazione dei lavori e le modalità di fruizione delle detrazioni fiscali.

È dunque fondamentale seguire scrupolosamente la normativa in vigore, periodicamente aggiornata con le ultime novità, per evitare problemi in fase di dichiarazione dei redditi o in caso di controlli.

Proviamo a valutare insieme alcuni degli spunti più utili.

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Ristrutturazioni edilizie: Agenzia delle Entrate e documentazione obbligatoria

Per quanto concerne ad esempio la documentazione obbligatoria per usufruire dei vantaggi fiscali delle ristrutturazioni edilizie con l’Agenzia delle Entrate, il Fisco richiede alcuni accorgimenti essenziali, come:

  • fatture dettagliate dei lavori eseguiti;
  • bonifici bancari o postali “parlanti”;
  • comunicazione di inizio lavori (CILA) o permesso di costruire, qualora necessario;
  • attestazioni di conformità per specifici interventi (es. certificazione energetica)

ricordiamo che la corretta conservazione e presentazione di questa documentazione è cruciale per ottenere le detrazioni fiscali!

Come cambiano le ristrutturazioni edilizie: ultime novità

Come dovresti già sapere se hai già avuto esperienza in questo ambito, negli anni gli incentivi fiscali per le ristrutturazioni edilizie sono cambiati notevolmente, rendendo più facile risparmiare nella ristrutturazione degli appartamenti.

Per quanto concerne le ultime novità in materia, rileviamo come nel 2024 siano stati confermati i bonus del 50% per gli interventi di ristrutturazione, ma solamente per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024: percentuale di detrazione e tetto di spesa dovrebbero invece scendere a partire dal 2025.

Rimarranno invece in vigore, tranne sorprese, i percorsi di diminuzione del Superbonus e delle altre misure fiscali previste per agevolare alcuni tipi di interventi edilizi e abbattere i costi di ristrutturazione casa.

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Considera, tuttavia, che la normativa in materia tende a mutare anche rapidamente da anno ad anno. Proprio per questo motivo riteniamo sia molto importante rimanere aggiornati sulle ultime disposizioni per massimizzare i benefici fiscali disponibili: puoi chiedere direttamente alle ditte di ristrutturazione edilizia una consulenza specifica su questo argomento.

Guardando poi al 2025, è possibile teorizzare come vi possa essere una maggiore focalizzazione sugli interventi di efficientamento energetico e di sostenibilità, oramai punti prioritari di qualsiasi strategia di recupero del patrimonio edilizio. È inoltre possibile che possano comparire nuovi benefici per incentivare l’introduzione di tecnologie smart all’interno della propria abitazione, altresì compatibilmente con gli sforzi di adeguamento delle normative in linea con gli obiettivi climatici europei.

Un’altra linea di intervento potrebbe riguardare la sempre più richiesta esigenza di semplificare le pratiche burocratiche e amministrative, al fine di rendere un po’ più facili e immediati gli interventi sugli immobili da ristrutturare.

Per saperne di più ti invitiamo a contattarci o a domandare maggiori informazioni alle ditte di ristrutturazione edilizia a cui richiedere un preventivo gratuito grazie al nostro servizio!

ristrutturare appartamento

Ristrutturazione appartamenti: costi e preventivi per risparmiare

La ristrutturazione di un appartamento è un’attività che può trasformare profondamente la tua casa, incrementando il suo valore di mercato e, soprattutto, il comfort che puoi ottenere dal tuo spazio abitativo.

Ma da dove iniziare? Come organizzare al meglio la ristrutturazione degli appartamenti?

Per saperne di più abbiamo realizzato una guida di pratica consultazione che ti permetterà di comprendere quali siano i passi fondamentali per ristrutturare la tua casa nel modo più conveniente e efficace!

Appartamento in ristrutturazione: cosa devi sapere prima di iniziare

Cominciamo dalle basi. Nel momento in cui si intende ristrutturare un appartamento, la prima cosa che devi fare è definire correttamente gli obiettivi che ti stai ponendo.

La fase preliminare è infatti fondamentale sia per avere una mappa coerente delle attività da effettuare, sia per stabilire un budget realistico che non lasci spazio a cattive sorprese.

Pertanto, richiedi sempre un’analisi approfondita del tuo appartamento per andare a individuare eventuali problemi nascosti come umidità, crepe strutturali o impianti obsoleti.

Terminata questa fase di valutazione preliminare, procedi con la definizione di un piano dettagliato, al cui interno troveranno adeguata collocazione tutti i lavori che andranno effettuati per la realizzazione del tuo progetto di ristrutturazione dell’appartamento.

appartamento in ristrutturazione

Costi ristrutturazione appartamento: tutti i fattori da considerare

Fin da questa fase introduttiva della nostra guida alla ristrutturazione dell’appartamento è evidente come uno degli aspetti più critici sia la gestione dei costi.

I costi di ristrutturazione di un appartamento possono infatti variare notevolmente in base a diversi fattori e, in alcuni casi – come nell’ipotesi di utilizzo di materiali di particolare qualità – possono lievitare rapidamente.

Ecco dunque che, per avere sempre a disposizione un quadro ben definito dei costi da affrontare per ristrutturare l’appartamento, diventa fondamentale definire tutte le principali voci di costo:

Opere strutturaliModifiche ai muri portati, rifacimento delle pavimentazioni, sostituzione di finestre e infissi
Lavori agli impiantiSostituzione o aggiornamento degli impianti elettrici, idraulici e gas
FinitureTinteggiatura, piastrellatura, installazione di nuovi sanitari, rubinetteria e accessori
ArredamentoAcquisto di mobili, elettrodomestici e altri complementi da inserire nell’appartamento da ristrutturare

Ristrutturare un appartamento da 100 mq: un esempio pratico

Per avere un’idea ancora più concreta dei costi che devi affrontare per ristrutturare un appartamento, facciamo un semplice esempio e immaginiamo di dover ristrutturare un appartamento di 100 mq.

Un simile esempio non è, peraltro, casuale: oggi ristrutturare un appartamento di 100 mq significa ristrutturare un appartamento di medie dimensioni, molto frequente nel nostro Paese e, come tale, in grado di costituire un valido punto di riferimento per tutti i lettori che hanno un trivano o un quadrivano che potrebbe essere oggetto di rinnovamento.

Ebbene, anche se i costi per una ristrutturazione completa di un appartamento di queste dimensioni possono variare significativamente, possiamo stimare in media una spesa tra i 50.000 e i 150.000 euro, a seconda della portata dei lavori e della qualità dei materiali scelti.

ristrutturare un appartamento

Preventivo per ristrutturare un appartamento

Ma come sapere con esattezza quali sono i costi da affrontare per ristrutturare il tuo appartamento?

La soluzione più efficace è certamente quella di richiedere un preventivo di ristrutturazione dell’appartamento, un documento che possa permetterti di avere un’idea precisa dei tempi e dei costi da sostenere per portare a completamente il tuo progetto di rinnovamento.

Insomma, ottenere dei preventivi dettagliati è fondamentale per il buon esito del tuo processo di ristrutturazione dell’appartamento e, proprio per questo motivo, ti consigliamo di reperire almeno 3-4 preventivi di altrettante ditte specializzate, per farti un’idea degli oneri da sostenere e delle soluzioni che ti vengono prospettate.

Nell’analisi dei preventivi, abbi cura di valutare con attenzione la presenza di questi punti indispensabili:

  • descrizione dettagliata dei lavori da eseguire;
  • materiali e lavorazioni utilizzate;
  • stima dei tempi di realizzazione del progetto;
  • costo totale del progetto, comprensivo di manodopera e materiali;
  • eventuali costi aggiuntivi o imprevisti che potrebbero sorgere durante i lavori;
  • condizioni di pagamento e le garanzie offerte.

Una volta ricevuti i preventivi, leggili con attenzione e prenditi un po’ di tempo per verificare che ogni dato sia sufficientemente chiaro. In caso di dubbi, non esitare a domandare chiarimenti!

E, infine, ricorda: il preventivo più economico non è sempre la scelta migliore. Ti suggeriamo invece di considerare anche altri fattori come, ad esempio:

  • la reputazione di cui gode l’impresa,
  • la qualità dei materiali utilizzati,
  • le lavorazioni che saranno realizzate,
  • la completezza del servizio offerto,
  • i tempi di realizzazione dei lavori.

Ristrutturazione appartamento chiavi in mano

Tra le ristrutturazioni degli appartamenti, una soluzione sempre più gettonata dai proprietari di una casa è la ristrutturazione chiavi in mano.

Come forse sai già, la ristrutturazione di un appartamento chiavi in mano è una tipologia di lavoro con cui potrai interagire con una sola impresa, che assume il ruolo di general contractor, e che si occuperà di tutti gli aspetti del progetto, dalla pianificazione all’adempimento delle pratiche amministrative, dall’esecuzione dei lavori fino al collaudo degli impianti e alle finiture finali.

La soluzione della ristrutturazione dell’appartamento chiavi in mano può garantire al proprietario di casa importanti benefici. Per esempio, potrai avere un unico interlocutore per tutto il progetto, e potrai risparmiare tanto tempo grazie alla possibilità di sfruttare il general contractor come coordinatore delle diverse attività di ristrutturazione. Non male, no?

preventivi per ristrutturare un appartamento

Consigli per una migliore ristrutturazione dell’appartamento

Permettici infine di concludere questo approfondimento sulle migliori ristrutturazioni di un appartamento con una serie di consigli che ti permetteranno di ottenere i risultati più efficaci da questa importante attività:

  • non avere fretta nel pianificare la ristrutturazione. Dedicare la giusta attenzione a un piano di lavoro ti risparmierà molte seccature;
  • non sottovalutare i costi. Cerca di stabilire un budget includendo anche un margine per gli imprevisti di almeno il 10% del totale;
  • scegli solo professionisti ben referenziati. Mai affidarsi a operatori improvvisati o non in regola! Esigi sempre la massima serietà e esperienza;
  • punta sulla qualità e sull’efficienza energetica. Non sempre il risparmio deve essere necessariamente la tua priorità. Meglio puntare sulla qualità e sull’attenzione all’efficienza energetica per avere i maggiori benefici della ristrutturazione per molti anni!

Infine, utilizza il nostro servizio di richiesta di preventivi online sulle ristrutturazioni casa: il miglior modo per risparmiare migliaia di euro sul tuo prossimo lavoro!

ristrutturazione della cucina

Ristrutturazione cucina: quanto costa e come risparmiare

La cucina è una delle stanze più vissute della casa, un luogo in cui creare ricette e… ricordi indelebili, da condividere con i propri cari.

Ecco perché non è certo errato definire questo spazio come il cuore stesso della tua abitazione, un luogo di cui prendersi cura con attenzione, anno dopo anno, adattandola magari alle mutevoli esigenze della famiglia.

E quale migliore occasione di una bella ristrutturazione della cucina per dare nuova vita a questo ambiente?

Ristrutturare la cucina può non solamente contribuire a trasformare l’estetica e la funzionalità della stanza, ma impattare positivamente su tutta la casa, influenzandone valore e comodità.

Per saperne di più su questo tema abbiamo voluto condividere con i nostri lettori tutto ciò che c’è da sapere sulla ristrutturazione della tua cucina.

Ristrutturare la cucina, da dove iniziare?

Se hai intenzione di ristrutturare la cucina, il primo passo che ti consigliamo di fare è certamente quello della pianificazione. Ma cosa significa?

In sintesi, valuta le tue esigenze personali e familiari, e i tuoi desideri. Ci sono degli aspetti della tua attuale cucina che ti piacciono e vorresti mantenere? E quali sono invece gli aspetti che proprio non riesci a gradire?

Come usi lo spazio in cucina? Ti piace una cucina aperta anche alla visita degli ospiti e ai pasti, o preferisci che sia il regno dello chef?

Che stile preferisci? Come pensi che la cucina possa integrarsi nel resto dell’appartamento?

Rispetto a oggi hai bisogno di più spazio o di cambiare la disposizione degli elettrodomestici?

Rispondere a queste domande – prenditi tutto il tempo che ti serve per farlo! – ti permetterà di comprendere come muoverti negli step successivi. Fin da questo momento, peraltro, può essere utile condividere il progetto con un designer di interni, una ditta di ristrutturazioni o un architetto.

ristrutturazione cucina

Ristrutturare una cucina: quali sono le fasi principali

Una volta terminata la fase di pianificazione e di progettazione, la ristrutturazione della cucina si evolve generalmente attraverso alcuni momenti consequenziali, quali:

  • lavori di demolizione e strutturali (ad esempio, abbattimento e rifacimento delle pareti);
  • impiantistica (elettrica, idraulica, gas);
  • ripavimentazione;
  • installazione di mobili e superfici di lavoro;
  • montaggio degli elettrodomestici;
  • finiture (pittura, illuminazione).

Come puoi ben immaginare, ogni fase richiede grande attenzione e, di norma, anche l’intervento di professionisti qualificati e specializzati in ogni ambito del tuo progetto di rifacimento della cucina.

Ricorrere a una ditta che possa proporti una ristrutturazione chiavi in mano potrebbe però farti risparmiare un po’ di soldi. A proposito, hai già provato il nostro servizio di preventivazione per comprendere quanto costa ristrutturare la cucina?

I costi della ristrutturazione della cucina

Chiarito quanto sopra, possiamo occuparci di uno degli aspetti meno lieti della ristrutturazione di una cucina: il costo da sostenere.

È evidente che i costi di ristrutturazione di una cucina possono variare notevolmente in base alla portata del progetto, ai materiali scelti e alla località. In generale, però, ci si può attendere di spendere dai 5.000 euro agli oltre 30.000 euro a seconda che si preferisca una ristrutturazione economica o di lusso.

ristrutturare una cucina

Rimodernare la cucina: idee per un restyling innovativo ma economico

Dalle righe di cui sopra dovrebbe essere già chiaro quanto per rimodernare la cucina i costi da sostenere possano essere notevolmente divergenti a seconda delle opzioni scelte dal proprietario dell’immobile.

In qualsiasi soluzione di rifacimento di tale ambiente, però, ci sono alcune opzioni ricorrenti che ti suggeriamo di non trascurare, come l’illuminazione, elettrodomestici più funzionali e complementi d’arredo che possano migliorare il livello di comfort in tale spazio.

In aggiunta a ciò, è bene considerare che – quando si intraprende un progetto di rifacimento della cucina – è sempre importante considerare non solamente i propri gusti personali, ma anche il potenziale valore aggiunto alla propria casa.

Diventa pertanto importante investire in elettrodomestici di qualità e ad alta efficienza energetica, che possano garantire un risparmio duraturo nel tempo, così come scegliere materiali durevoli per le superfici di lavoro e i pavimenti, che garantiscano la maggiore longevità al proprio investimento.

Se poi non hai intenzione di effettuare altri lavori in cucina per molto tempo, abbi cura di scegliere un design neutro per i mobili principali e cerca di massimizzate lo spazio di archiviazione con soluzioni intelligenti che possano evitarti di dover intervenire nuovamente sullo stesso ambiente con nuove modifiche funzionali.

Ristrutturazione bagno e cucina: perché un progetto combinato conviene

Spesso, quando si ristruttura la cucina, può avere utilità considerare anche la ristrutturazione del bagno, specialmente se sono adiacenti.

Abbracciare un progetto combinato di ristrutturazione bagno e cucina significa infatti creare interessanti risparmi sui costi di manodopera e sui materiali, assicurandosi altresì la possibilità di optare per una migliore coerenza nel design e nello stile dei due diversi ambienti.

Non è da sottovalutare il fatto che, con un unico intervento di ristrutturazione, si potranno concentrare i lavori di due vani in un unico periodo, minimizzando i disagi.

Ecco, dunque, che se si sta considerando di ristrutturare entrambi gli ambienti, rivolgersi a una ditta di ristrutturazioni specializzata in progetti combinati o in ristrutturazioni totali chiavi in mano può essere la migliore scelta!

Ristrutturare la cucina

Ristrutturare una cucina piccola: consigli per massimizzare lo spazio

Nelle case degli italiani spesso le cucine sono spesso più piccole. Se per certi versi potrebbe creare un po’ di disagio, dall’altra parte permette al proprietario dell’abitazione di fare i conti con la possibilità di ottimizzare l’ambiente e renderlo perfino più accogliente di quanto potrebbe capitare con una cucina molto ampia.

Naturalmente, per raggiungere tali obiettivi è opportuno avvicinarsi al progetto di ristrutturazione della piccola cucina seguendo alcuni accorgimenti che potrebbero fare la differenza.

Per esempio, considera di utilizzare mobili a tutta altezza per massimizzare lo spazio di archiviazione verticale, e opta per elettrodomestici di dimensioni ridotte o integrate nei mobili.

Ricorda inoltre che la scelta di colori chiari e di una buona illuminazione possono generare una maggiore percezione di spaziosità e che esistono in commercio tanti mobili pieghevoli o estraibili che possono essere aperti o chiusi all’occorrenza.

Per saperne di più puoi scriverci o contattare una delle ditte di ristrutturazione che puoi incontrare grazie ai nostri preventivi gratuiti. A proposito, hai già usato il nostro servizio?

Impresa edile: servizi offerti e migliori preventivi

Quando ci si avvicina al momento di ristrutturare casa, la scelta dell’impresa edile a cui affidare i lavori rappresenta la decisione più importante per assicurarsi la giusta serenità verso il conseguimento dei migliori risultati.

Le imprese edili svolgono infatti delle attività fondamentali nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni, preparando, gestendo e revisionando progetti edili molto vari, che vanno dalle semplici ristrutturazioni domestiche parziali o totali, alle grandi opere infrastrutturali.

Considerato che secondo gli ultimi dati forniti dall’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) nel nostro Paese ci sono circa 500.000 imprese edili attive, dalle più piccole alle più grandi, comprendere in che modo individuare l’impresa edile migliore per noi costituisce un passaggio essenziale verso la buona riuscita dei propri progetti.

Si consideri inoltre come le imprese edili di ristrutturazioni siano sempre di più, rappresentando una fetta significativa del numero totale sopra espresso. L’interesse crescente per la riqualificazione del patrimonio immobiliare, spinta dalla fruizione di importanti bonus fiscali, ha fatti alimentato un business che ha avvicinato al settore nuovi operatori.

Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza su questo tema e verificare quali siano le caratteristiche delle imprese edili e come trovare quella che fa per noi.

Le diverse tipologie di imprese edili sul mercato italiano

La prima cosa su cui vogliamo tornare in questa guida è che nel panorama italiano del settore edile esistono diverse tipologie di aziende specializzate. Comprendere quali sono ti permetterà di capire a quale rivolgere le tue attenzioni senza perdere tempo!

Per esempio, l’impresa edile sulle ristrutturazioni è una delle aziende più comuni: come suggerisce il suo stesso nome, è un operatore focalizzato sul rinnovamento e sull’ammodernamento di edifici esistenti. Non si occupa dunque della costruzione di un nuovo edificio, bensì di garantire l’accesso a servizi di rinnovamento che vanno dalla semplice manutenzione a interventi più complessi, come il rifacimento di interi appartamenti o la riqualificazione energetica degli edifici.

Naturalmente, nel mercato italiano non sarà difficile trovare anche delle valide imprese di costruzioni edili che invece si occupano principalmente della realizzazione di nuovi immobili, dalle fondamenta al tetto.

impresa edile

Quali sono i servizi offerti dalle imprese edili

Con una così diversa tipologia di attività, è evidente che non esista un listino di servizi offerti da tutte le imprese edili.

Tuttavia, possiamo certamente condividere come le aziende di costruzioni edili offrano una più vasta gamma di servizi per soddisfare le diverse esigenze dei clienti più esigenti, occupandosi infatti di tutte le attività tecniche, burocratiche e strutturali che conducono alla formazione di un nuovo edificio.

Anche le imprese edili per ristrutturazione garantiscono tuttavia un invidiabile set di servizi per la propria clientela.

Possono per esempio occuparsi di ristrutturazioni complete di appartamenti e case, rifacimenti di bagni e cucine, interventi di efficientamento energetico o restauri di edifici storici, che richiedono un approccio personalizzato e funzionale al rispetto del patrimonio artistico culturale di cui sono dotati.

Imprese edili e incentivi fiscali

Chi sta pensando di ristrutturare al propria casa grazie alle attività di un’impresa edile sa probabilmente che nel corso degli anni il settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni ha beneficiato a più riprese di incentivi fiscali che sono stati predisposto per stimolare la riqualificazione del patrimonio immobiliare.

In questo ambito, le imprese edili hanno svolto un ruolo da protagoniste. Non solo forniscono ai propri clienti una consulenza qualificata e esperta su questo tema, ma si sono altresì poste come controparte nelle operazioni di cessione del credito, permettendo così ai propri clienti di usufruire di bonus e detrazioni fiscali senza dover anticipare l’intera spesa dei lavori.

Una simile convenienza ha reso evidentemente più accessibili gli interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico che molti italiani hanno rinviato anno dopo anno, consentendo così a tante famiglie di migliorare il valore e il comfort del proprio patrimonio abitativo.

scelta impresa edile

Come scegliere la giusta impresa edile per ristrutturare casa

Nel momento in cui si cerca un’impresa edile per ristrutturazioni a cui destinare i lavori di rinnovamento della propria abitazione, diventa fondamentale valutare diversi fattori che possono influenzare la decisione di optare per una o per un’altra impresa edile.

Abbiamo cercato di riassumere i principali fattori in questa tabella:

ReputazioneÈ opportuno cercare un’impresa edile per ristrutturazioni che vanti una solida esperienza nel proprio settore. Leggere le recensioni positive da parte dei clienti che hanno già usufruito dei loro servizi o, ancora meglio, ottenere referenze dirette da parenti e amici, è un bel biglietto da visita!
SpecializzazioneBisogna assicurarsi che l’impresa edile abbia un’esperienza specifica nel tipo di lavoro di cui hai bisogno. Non tutte le imprese edili, ad esempio, si occupano di impianti di energia rinnovabile o di cappotti termici.
CertificazioniAl fine di assicurare la migliore qualità del proprio lavoro e le migliori tutele, occorre verificare che l’impresa di costruzioni o ristrutturazioni edili sia in regola con tutte le certificazioni e autorizzazioni previste dalla legge.
PreventivoÈ sempre una buona abitudine richiedere un preventivo dettagliato che possa permetterti di comprendere costi e tempi previsti da ciascuna ditta per ristrutturazione casa per il completamento dei lavori.

Preventivi di imprese edili per ristrutturazioni

Proprio sull’ultimo punto della nostra tabella vogliamo soffermarci per qualche riga.

migliore impresa edile

Abbiamo infatti visto che le imprese edili sono fondamentali per tradurre in realtà i nostri progetti abitativi e che non esiste un’impresa edile di ristrutturazioni che sia necessariamente migliore di tutte le altre per soddisfare i piani di lavoro.

A tal fine, riteniamo molto importante ricordarti che il miglior modo per risparmiare sulle ristrutturazioni edili e trovare il tuo nuovo partner per i lavori di casa sia quello di usare il nostro servizio per reperire preventivi chiari e trasparenti che possano permetterti di:

  • avere un’idea chiara dei costi di mercato e dei tempi di realizzazione;
  • valutare materiali e soluzioni progettuali proposte;
  • considerare l’opzione della ristrutturazione chiavi in mano;
  • confrontare l’esperienza e la competenza delle aziende per la ristrutturazione edile;
  • discutere le proprie esigenze specifiche e comprendere in che modo ogni impresa è in grado di fornire soluzioni.

Prova subito il nostro servizio!